venerdì 18 giugno 2010

Lumaga lumaghiin tira foora i to curniin...


Avete mai provato ad osservare le chiocciole di un territorio?
L'abitudine e la superficialità portano spesso a credere che esistano soltanto due o tre specie, quelle normalmente visibili, più o meno abbondanti, dopo una pioggia di qualche ora.
La realtà che si pone agli occhi del naturalista incallito è invece ben diversa da questo assunto frettoloso.
I molluschi terrestri sono abbondantissimi sia come numero di esemplari sia come numero di specie, ed all'interno di queste specie abbondano pure le varietà e i morfotipi. Straordinariamente abbondanti sono pure gli endemismi. Ma pensandoci bene è normale che sia così... 
La loro lentezza infatti favorisce spesso l'isolamento riproduttivo, accentuando quindi la velocità e l'incidenza del processo evolutivo. La maggioranza delle specie di molluschi polmonati è di piccole o piccolissime dimensioni, caratteristica che li rende spesso trascurabili o comunque poco visibili. Abitano il sottobosco, la riva del fiume, dello stagno, le acque dolci, il muretto sotto casa, le rocce delle montagne e spesso si infiltrano tra frutta e verdura percorrendo le infinite strade commerciali dell'uomo, fino a ritrovarsi ben lontane dal loro luogo di origine e con la possibilità, clima permettendo, di operare nuove colonizzazioni. Ecco quindi che specie tipiche del sud Italia presentano magari un'anomala distribuzione in limitate aree del nord est...
Da qualche mese mi sto occupando di molluschi terrestri e dulciacquicoli, concentrando l'attenzione, in particolare, su tutte le specie italiane in cui riesco ad imbattermi e devo dire, seppur da principiante alle prime armi, che la prima impressione è quella di un gruppo zoologico davvero interessante, dove distribuzione geografica, ambiente, e morfologia garantiscono un quadro evoluzionistico facile da osservare e tutto da scoprire...
Questo post rappresenta un primo intervento a proposito di una collezione neonata, che per ora consta "solo" di 24 specie, ma che ha già iniziato a svelare interessanti retroscena. L'anellomancante provvederà nei prossimi tempi a rendervi partecipi di questa nuova avventura. Dopo diversi interventi di ricerca nella golena del Po, domani, per esempio, andremo a caccia in Val Camonica.

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