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WUNDERKAMMER BOX

Dopo qualche mese di lavoro, di studio e di ricerca la Wunderkammer box è completata. 

Sintesi moderna degli antichi gabinetti delle meraviglie e delle curiosità, la scatola è stata appositamente realizzata da un artigiano egiziano che ne ha infuso, in particolare col mosaico in madreperla sul coperchio, tutto il proprio carattere e la propria esotica cultura araba.

La collezione al suo interno completa il senso della sfarzosa scatola in legno,  mediante una collezione di oggetti preziosi e ricercati, uniti tra di loro da un filo conduttore che trova le sue radici nell’evoluzione della vita sulla Terra, con la pretesa di rappresentare la Natura per gran parte.

Non è escluso che nel tempo la scatola (collezione) possa subire dei cambiamenti; non è da escludere che nuove ed entusiasmanti scoperte possano soppiantare elementi che oggi rappresentano un tassello del mosaico che compone il nostro straordinario Mondo.

Quello che è certo è che la mano di chi l’ha realizzata, non può che essere fortemente influenzata dal suo luogo di origine, la Pianura padana ed in particolare da chi l'ha generata: il Fiume Po.

La certezza assoluta è invece che questa collezione di ventuno oggetti vi impressionerà, vi incuriosirà, vi appassionerà, stimolando meraviglia, orrore, stati d’animo contrastanti, discussioni e piacevoli conversazioni. Ma il suo ruolo è proprio questo, riassumere in piccolo il grande significato di una wunderkammer, con l’identico ruolo e vocazione per cui queste stanze delle meraviglie vennero concepite: mostrare al pubblico appassionato meraviglie e curiosità; soddisfare il collezionista nel possederle.



1


L'oggetto centrale non poteva altro che essere l'inizio della rivoluzione naturalistica e biologica. La celebrazione della Teoria dell'Evoluzione per Selezione Naturale o Elezione Naturale come la definì il grande Giovanni Canestrini, primo interprete italiano di Sir Charles Darwin, e qui celebrato in una effige in bronzo, edita dall'Università di Padova, col grande Naturalista inglese.


2

Un grosso scarabeo rinoceronte. Preparato per inclusione in resina trasparente diviene, grazie all'uomo, immortale testimonianza di un vasto mondo, quello degli insetti, tra i più ricchi di biodiversità di tutti i Regni. Di dimensioni impressionanti mostra la mostruosa diversità esotica rispetto agli insetti che siamo abituati ad osservare nell'orto o nel bosco vicino a casa. Mostra meno


3

Gasteropodi polmonati giganti. Apparentemente identici si discostano leggermente per la livrea ma completamente per genetica e filogenesi. L'uno è di origini africane, l'altro sudamericane. Due specie separate da un'immensa barriera geografica, l'Atlantico, che non impedisce loro di convergere verso aspetti comuni come forma e gigantismo. 


4

Un frammento di carota di perforazione. Un cilindro di diamictite, una roccia sedimentaria conglomeratica generata dall'avanzamento della calotta polare antartica. Raccoglie in una matrice cementata frammenti del Continente bianco portati in mare dall'avanzamento dei ghiacciai durante una glaciazione. Costituiva parte di un antico fondale del Mare di Ross.


5

Un dente molare di mammut in sezione trasversale. Le corconvoluzioni di avorio e dentina, impreziosite da minerali esogeni penetrati durante la fossilizzazione, testimoniano un passato di grandi mammiferi migranti sul Pianeta. 


Con la forma delle corna dell'Uro, quest'ansa cornuta in ceramica evoca, della Pianura Padana, la terra e il mare. Rinvenuta in un terreno nero, marnoso, questo frammento di manufatto caratteristico dell'Età del Bronzo, porta a nostra conoscenza la civiltà, tutta locale, delle Terramare.


7

Una lieve traccia a spirale ricorda che nell'antico mare fossilizzato nell'Appennino settentrionale, alcune rare ammoniti hanno lasciato la loro effimera testimonianza. Si parla di oltre 65 milioni di anni fa, quando l'Italia era uno sparuto arcipelago.


8

Fu legno oggi è una pietra. Rinvenuto nel Po, questo frammento di tronco silicizzato testimonia di antiche specie vegetali che molti milioni di anni fa colonizzavano terre dapprima sommerse, poi emerse per essere sommerse ancora, in una ciclicità di eventi globali e locali diluiti in un tempo che non siamo abituati a considerare (plausibile).


9

Dall'antico mare che occupava la Pianura Padana, l'osso della pinna di una balenottera con un'incisione dovuta al dente di un Grande squalo bianco. Predazione, lotta per la sopravvivenza, equilibrio preda-predatore, sono i leitmotiv tanto attuali quanto frequenti nella storia naturale delle specie sul nostro Pianeta. 


10

E' il cranio di un uccello che ha disimparato a volare per imparare a nuotare. Con gli omeri appiattiti come pagaie, il Pinguino di Adele caccia, o meglio pesca le proprie prede inseguendole sotto i ghiacci antartici. Dopo l'evoluzione per convergenza siamo di fronte ad un caso di evoluzione per convenienza?


11

Ametista. Cristalli concresciuti, appilati in maniera confusa, rivelano nei tratti delle loro facce e negli angoli e nelle linee dei loro spigoli, formule matematiche che presuppongono in preciso ordine delle cose.


12

Una antica boccetta medicale. Storicamente recente evoca il progresso delle conoscenze umane nella medicina e nella cura delle persone. Un aumento delle aspettative di vita realizzato dall'uomo per l'uomo.


13

Un enorme cranio (per la specie di appartenenza) ritrovato in un mercatino dell'antiquariato, appartenente ad una Mauremys sp., tartaruga palustre esotica, carnivora, allevata come animale da compagnia e spesso rilasciata senza regole in natura. Questo grande esemplare rappresenta nella wunderkammer box il mondo dei rettili, e l'annoso problema della diffusione antropica di specie alloctone nei nostri ecosistemi. La meraviglia (e l'errore) dell'esotico a due passi da casa.


14

Lo definiscono un sopravvissuto, un fossile vivente, la realtà è che si tratta di una specie moderna, al pari delle altre, che ha mantenuto caratteri di arcaicità utili per la sopravvivenza nella sua nicchia ecologica. Si tratta di una Lingula, un brachiopode inarticolato, troppo spesso confuso con un mollusco ma appartenente ad un Phylum completamente diverso, quello dei brachiopoda o tentacolata.


15

La ricerca dell’esotico strabiliante ha portato ad inserire in una casella la rana arlecchino. Proveniente dal Borneo, questo esemplare appartiene ad una specie tipica di habitat come le foreste umide subtropicali o tropicali. E’ una rana degli alberi che, grazie ai patagi estesi tra le dita riesce a planare prolungando i propri salti.


16

Ambra o succinite, gemma preziosa o rimedio medicamentoso, è una resina fossile, indurita dal tempo, proveniente dal Mare del Nord nel quale viene trasportata grazie all’azione di erosione e di trasporto dei fiumi. Fu in passato preziosa merce di scambio dal nord al sud Europa. Il Po ne era una antica via commerciale: le lacrime delle Eliadi che piangevano Fetonte precipitato nell’Eridano.


17

A rappresentare il mondo dei pesci, l’esemplare prescelto è in pesce farfalla (Chaetodon guentheri), originario dell'Oceano Pacifico occidentale, tra i rami di corallo variopinti sfoggia una livrea che solo le ali delle più belle farfalle possono vantare.


18

A rappresentare il mondo vegetale un seme gigante di una pianta che non può non essere considerata in una wunderkammer: la Cerbera odollam o Albero del suicidio. E’ un’angiosperma della famiglia Apocynaceae che produce un frutto noto come othalanga contenente un potente veleno molto spesso utilizzato per suicidi e omicidi.


19

Impressionante per dimensioni. Appassionante per bellezza di forme e materiale. Si tratta di un gigantesco opercolo di gasteropode marino. Una conchiglia secondaria capace di chiudere ermeticamente il mollusco al sicuro nella sua conchiglia principale. Una porta di sicurezza che l'uomo ha chiamato, nel suo maniacale utilizzo ornamentale, occhio di Santa Lucia. La sua provenienza, dalle coste Australiane, sottolinea ancora una volta la forte disparità di forme (e dimensioni) esistenti nel mondo della natura.


20

Storie naturali, elementari racconti di natura, di osservazioni ordinarie, comuni, del piccolo mondo che ci circonda. La natura si manifesta e si esprime nell'immediato intorno, basta avere occhi per osservarla... 


21

Che cos'è l'orrido? dove si nascondono le paure? Ha senso esorcizzarle? La religione, invenzione di necessità umana, affronta questo tema rievocando, spaventando o impressionando con le reliquie. E allora nella Scatola di Storia Naturale trova posto un reliquiario antico con all'interno la reliquia più preziosa: l'embrione umano...


Una wunderkammer box è la sintesi della sintesi della Natura che ci circonda.

E noi ne siamo parte.

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