martedì 18 marzo 2008

LUCY RACCONTA LE ORIGINI DELL'UOMO

Siamo umani, viviamo in un contesto sociale e culturale interamente artificiale perché da noi stessi creato. Risulta obiettivamente difficile uscire dagli schemi imposti da noi stessi per immaginare, pur con l’ausilio di un’avanzata tecnologia e di conoscenze sempre più profonde, quali erano gli aspetti, le necessità, i bisogni ma soprattutto gli obbiettivi della vita di individui nostri predecessori.
L’acquisizione di nuovi reperti e l’approfondimento scientifico porteranno ad un miglioramento continuo delle conoscenze come strumento unico per colmare le lacune ancora esistenti sul passato, ricostruendo la nostra storia biologica in modo obiettivo senza il disturbo di influenze sociali, religiose e culturali….influenze artificiali.
L’impegno profuso per raggiungere un obiettivo tanto complesso, si riscontra in un’esperienza con pochi precedenti: un coinvolgimento ed una collaborazione tra scuola e museo, tra didattica e scienze, uno stimolo per i ragazzi a partecipare in gruppo, creando, valutando e discutendo, intuendo come multidisciplinarità e compartecipazione, siano l’unico strumento utile per raggiungere un buon risultato, lo stesso risultato cui la scienza è giunta dopo infiniti secoli di lavoro.
Da "L'evoluzione dell'uomo? Questione di vedute...".


Volume prodotto dal Museo Naturalistico Paleontologico e Scuole Primarie di San Daniele Po, presentazione ufficiale al pubblico Domenica 18 Maggio 2008 ore 15.30, Biblioteca Comunale Via Faverzani, 81 San Daniele Po (CR).

lunedì 10 marzo 2008

Irrefrenabile voglia di vivere…

Sembravano sopraffatte, condannate da un’asfittica sterilità improvvisamente giunta durante il sonno invernale.
Una difficile e debilitante vita in un terreno ghiaioso, sterile, compatto e polveroso e poi, improvvisa, una colata densa e viscosa d’asfalto caldo.
Il bitume rapidamente solidifica pressato da un rullo compressore con forza sovrumana, la stessa forza necessaria a chiunque, dal sottosuolo, volesse lacerare la superficie per ritornare a respirare.
Riuscireste voi a frantumare l’impenetrabile barriera per uscire a riveder il sole?
In tal caso, la vostra straordinaria forza sarebbe pari a quella di una gracile giunchiglia.