lunedì 6 dicembre 2010

PIOGGIA DI SASSI


Provare ad immaginare di volgere gli occhi al cielo e di vedere una "stella cadente".
Dopo aver espresso il desiderio, provate a ragionare su che cosa sia, da dove arriva e dove potrebbe essere andata a finire.
Spesso, i corpi che entrano nella nostra atmosfera perchè attratti dal campo gravitazionale terrestre, specialmente i più piccoli, non riescono a raggiungere il suolo perchè "bruciati" dalla nostra atmosfera.
E di loro non rimane traccia? Rimane.
Rimangono milioni di tracce che in minuscoli frammenti cadono continuamente come un'invisibile nevicata sopra le nostre teste. Queste "tracce" vengono chiamate MICROMETEORITI.
Ne volete una prova? Cerchiamole ragionando.
Le meteoriti sono principalmente ferrose, quindi un ottimo strumento per recuperarle potrebbe essere un magnete.
Ora, si potrebbe andare in giro tutto il giorno tentando con la nostra calamita, oppure pensare a luoghi dove questi microcorpi potrebbero concentrarsi, individuando nei pozzetti degli scarichi dei pluviali dei tetti, ad esempio, un ottimo bacino di raccolta.
Avvolgere la vostra calamita in un sacchetto, cercate un pozzetto nel quale infilarla, estraete la calamita rivoltando il sacchetto sul materiale raccolto, quindi lavatelo in un recipiente e fatelo asciugare facendo evaporare l'acqua.
Ponete il vostro sedimento sotto una buona lente o meglio un microscopio e come per magia, decine di sferule di ferro, brillanti come perle nere, si staglieranno sotto i vostri occhi come in un piccolo microscopico firmamento fatto in casa.
Centinaia di migliaia di micrometeoriti cadono ogni giorno, si tratta solo di ingegnarsi nel trovare strumenti adatti per trovarle.
Spero che il messaggio vi sia arrivato amici,
Buona ricerca a tutti.



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