lunedì 21 marzo 2011

ATAPUERCA


...è un luogo incredibile, mistico.
Lo si incontra lungo il cammino per Santiago de Compostela, ma esisteva da molto prima che i pellegrini ne solcassero la via.
La nostra specie non aveva ancora fatto la sua comparsa e nostri progenitori abitavano questa regione in modo assiduo, praticando cannibalismo culturale, scheggiando manufatti per sopravvivere su di un altopiano impervio, selvaggio.
Homo antecessor, Homo heidelbergensis e probabilmente Homo neanderthalensis vissero nelle grotte di Atapuerca praticando riti e macellando animali di ogni sorta. Oggi, questi antichi luoghi sono labirinti carsici che corrodono le colline, saturi di sedimenti che strato dopo strato scandiscono il tempo conservandone i principali protagonisti. Questi luoghi si possono visitare mediante visite guidate in sito, immaginare nel parco di archeologia sperimentale o comprendere visitando i fossili nell'avveniristico museo di Burgos.
Il nuovo museo di Burgos è una struttura di nuova fattura, moderna, avveniristica, ricca, capace di impressionare tanto quanto un cranio semisepolto in una grotta pronto a sferzare sguardi ricchi di passato.
Fossili originali: umani e non, ricostruzioni paleoambientali, reperti archeologici, ricostruzioni di ominidi, la suggestiva ricostruzione, visitabile del brigantino Beagle di Darwin ed effetti multimediali futuristici nei quali immergersi per carpire le scoperte del passato, sono soltanto alcuni degli inestimabili tesori conservati nel Museo de la Evolución Humana.
La visita a Burgos/Atapuerca è un'esperienza che un appassionato di paleoantropologia non può farsi mancare.
A questi luoghi ed a questo museo, d'ora in poi si legherà il Museo di San Daniele Po, traendo spunti, idee e collaborazioni.

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