martedì 16 maggio 2017

LA NUOVA PIAZZA DEL MERCATO DI SAN DANIELE PO


L'edificio denominato Ex Ammasso del grano risale al 1939.
La sua costruzione fu oggetto di numerosi dibattiti e contrasti, soprattutto perché c'era chi ne avrebbe preferito l'edificazione nel comune di Cella Dati; alla fine, anche in considerazione del forte quantitativo di frumento prodotto annualmente nella zona di San Daniele Po, si optò per costruirlo nel comune rivierasco.
L’edificio è costituito da un solo piano fuori terra di 1.131 mq, con un volume di 14.995 mc; il fabbricato insiste su un'area di circa 5.800 mq. La struttura portante è ad archi reticolari in calcestruzzo armato (con fondelli in laterizio) di forma parabolica poggianti su fondazioni continue in cemento armato; i muri di facciata sono in laterizio, con nervatura in cemento armato, per uno spessore di circa 60 m.
All'interno, sul perimetro, per un'altezza di 4 metri, sono eseguiti muri in calcestruzzo armato a sostegno della spinta delle granaglie. In tempi più recenti fu costruita una contro-parete interna con elementi in cemento armato prefabbricati, allo scopo di creare una camera perimetrale di ventilazione tale da favorire l'essicamento del grano. Il pavimento è dotato di cunicoli che consentivano l'insufflazione dell'aria calda o fredda per il buon mantenimento delle granaglie depositate.
Sulla facciata principale (nord) era presente una apertura (ora tamponata ma visibile per la presenza della cornice in laterizio) che costituiva il punto d'ingresso del grano: i carri si accostavano esternamente a tale apertura, su cui pare insistette una rampa, e il grano veniva scaricato manualmente all'interno dell'edificio.
Attualmente, le aperture ai lati est e ovest sono chiuse da saracinesche in elementi metallici a rotolo a comando elettrico, protette da pensiline della sporgenza di 4 metri costituite da mensole in cemento armato ancorate agli archi di copertura.
Il manto della copertura e delle pensiline laterali e di facciata è in lastre ondulate di colore rosso, oggetto di un recente intervento di manutenzione straordinaria con il quale sono state eliminate le preesistenti lastre in fibra di amianto. L'edificio è dotato di impianto elettrico per l'illuminazione interna e per la forza elettromotrice.
Attualmente, l'edificio, di proprietà del Comune di San Daniele Po, è utilizzato come magazzino per il ricovero di mezzi e di altri beni pubblici.
Esso si colloca nella nuova Piazza del Mercato, un'area ricavata dalla riqualifica delle pertinenze dell'edificio in oggetto e della Pesa pubblica.
Il piazzale, suddiviso in due parti da una recinzione, era utilizzato in passato per il carico e lo scarico delle granaglie, nonché per il transito dei mezzi con carichi da pesare.
L'area più a nord, adiacente alla sede stradale provinciale, vedeva la collocazione della Pesa pubblica, struttura costruita negli anni '50 in sostituzione di quella originale collocata all'ingresso di via Cantone.
La Pesa pubblica venne utilizzata da agricoltori, artigiani e piccole industrie del paese, e in particolare dal prestigioso Acetificio Galletti, il più antico d'Italia, che ancora oggi è inserito nel tessuto urbano di San Daniele Po a nord est della nuova Piazza.
La riqualificazione dell'intera area e dell'Ex Ammasso del grano è frutto di un intervento di manutenzione straordinaria realizzato a stralci dal Comune di San Daniele Po nel corso degli anni 2009-2018.
Il piccolo edificio al centro della Piazza è l'ex cabina di manovra della Pesa Pubblica e la sua riqualificazione è avvenuta grazie al contributo di esercenti e imprenditori di San Daniele Po.

Nuova Piazza del Mercato di San Daniele Po
(Foto di Mancio Manciovis)

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