mercoledì 21 febbraio 2007

D’ogni vita intensamente vissuta nulla andrà mai perduto...

Se n’è andato pochi giorni fa, in silenzio come era sua abitudine, rapito da un inverno troppo ingombrante che anni fa lo ha forzatamente investito. Una persona sincera, schiva e gentile, determinata ed intelligente col solo difetto di esser troppo accondiscendente verso invadenze spesso deleterie. Lo ammiro da sempre con la convinzione che far tesoro della sua esperienza sia un arricchimento essenziale nella vita di un uomo e di un naturalista. Pochi racconti, qualche parere strappato, occhi profondi come la vita trascorsa ed una solidità che solo l’inesorabile trascorrere del tempo ha saputo minare. Un racconto di poche parole alla memoria di un uomo la cui vita ricorda l’incessante attività del fiume. Unitevi amici di fronte ad un bicchiere di rosso nostrano proprio come avremmo fatto in compagnia di Carlo.

Nessun commento:

Posta un commento

ATTENZIONE:
I COMMENTI OFFENSIVI, VOLGARI O PUBBLICITARI VERRANNO ELIMINATI.
I COMMENTI ANONIMI VERRANNO ELIMINATI.