venerdì 12 dicembre 2008

* 5 - EVOLUZIONE *

Quinto post a tema, revisione storica completata e discussione scientifica già apliamente inoltrata. Si discute di una teoria scientifica, ci rifacciamo di conseguenza alla definizione stessa: teoria (dal greco theorein, composto da thea, "spettacolo" e horao, "osservo", ovvero "guardare uno spettacolo") è un modello o un insieme di modelli che spiegano i dati osservativi a disposizione, e che offrono predizioni che possono essere verificate. Nella scienza, una teoria non può essere mai completamente provata, perché non è possibile assumere che conosciamo tutto ciò che c'è da conoscere (compresi eventuali elementi che potrebbero screditare la teoria). Invece, le teorie che spiegano le osservazioni vengono accettate finché un'altra osservazione non è in disaccordo con esse. In tal caso, la teoria incriminata viene eliminata del tutto oppure, se possibile, cambiata leggermente per poter comprendere l'osservazione (Wikipedia).

A suo tempo Darwin impostò gran parte del proprio lavoro sull'osservazione e la ricerca delle prove alla veridicità della sua teoria. Nell'Origine della specie elenca una serie di elementi comprovanti come le testimonianze fossili, le omologie, gli organi rudimentali, le prove embriologiche e le prove biogeografiche. A quest'elenco le moderne scienze aggiungono le similitudini tra le proteine, le prove genetiche e numerose altre scoperte che potremmo far rientrare nelle categorie appena elencate. Di seguito alcune di queste prove...

Le scoperte paleontologiche si sono aggiunte numerose negli anni alle osservazioni di Darwin. L'incremento del record paleontologico, migliori metodi analitici e maggiori conoscenze di anatomia comparata, unite all'apporto offerto, per le specie fossili più recenti, dalla genetica, hanno fatto abbandonare l'idea dell'anello di congiunzione come della singola specie in grado di dimostrare l'innegabile passaggio tra due classi bensì hanno contribuito a delineare una transizione più complessa da un gruppo all'altro, non attraverso una singola specie, ma attraverso sequenze o "cespugli" di specie che gradualmente con velocità variabile hanno determinato i vari passaggi. Come già Darwin sosteneva allora, il record fossile è assolutamente insufficiente...

Proteine ed acidi nucleici si assomigliano in tutti gli organismi. Una moderna osservazione di omologie che testimonia l'origine comune delle forme di vita da un organismo precursore ancestrale.

Omologhi si definiscono due organi che presentano la medesima origine embriologica. L'omologia di conseguenza è la somiglianza dovuta all' eredità e deriva da un antenato che possiede quel determinato carattere. Di conseguenza le omologie riflettono la storia genealogica e, se correttamente identificate, permettono di organizzare le specie in alberi evolutivi. Il concetto non va confuso con analogia che definisce tali due organi che esplicano medesima funzione ma presentano una differente origine embriologica.

Questi organi, residui dei nostri progenitori, sono rappresentati da strutture prive di alcuna funzione e risultano perfettamente omologhi con le stesse strutture normalmente sviluppate e funzionanti presenti in gruppi affini. Ad esempio il Boa ed il pitone, quantunque non presentino arti posteriori, hanno, seppur fortemente ridotti, un femore e le ossa del bacino. Gli animali ipogei hanno generalmente occhi ridotti e assenti, forme vestigiali un tempo funzionali negli antenati che vivevano all’aperto. Anche le balene presentano rudimenti di bacino. Nell'uomo si riconoscono come organi vestigiali l'appendice dell'intestino, i terzi molari (denti del giudizio) ed il coccige.

La distribuzione geografica di molte specie testimonia indubbiamente processi geologici trascorsi che hanno portato antiche popolazioni di specie ad isolarsi e ad evolversi separatamente, dando origine a nuove specie e spesso anche ad endemismi. Un esempio classico sono le due faune caratteristiche della Nuova Guinea e del Borneo, suddivise da un braccio di mare riconosciuto oggi nella linea di Wallace, in memoria dello scopritore.

Indagini farmacologiche, biochimiche ed ecologiche testimoniano una progressiva resistenza degli organismi agli antibiotici, ai pesticidi ed agli antiparassitari. Un'evoluzione delle specie spinta dalla mannaia di una selezione naturale di cui l'uomo risulta artefice.

9 commenti:

  1. La Teoria per selezione naturale è ampiamente comprovata in primis da Charles Darwin e successivamente da altri numerosi autori ed altre nuove discipline. Gli organi vestigiali sono "ricordi" di antichi progenitori e ciò è ampiamente dimostrato attraverso l'analisi delle omologie (anatomia comparata). Che lei/voi (in genere non amo conversare con chi non si firma) sostenga simili posizioni, dimostra non soltanto che non ha letto alcun trattato darwiniano, ma che preferisce basare le proprie convinzioni su documenti anonimi (come il suo commento del resto), molto poco scientifici e basati su una bibliografia "leggerina" e non molto documentata. Nel pdf da lei consigliato è riportato che "il capezzolo maschile ha una funzione ben precisa: è un organo erogeno(!)". La savana africana, infatti, è notoriamente piena di mammiferi che si trastullano...Legga Darwin, con attenzione, si firmi e poi discutiamo. Buona serata.

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  2. Caro anonimo, non sono d'accordo con le sue considerazioni, ne tanto meno con i contenuti visibilmente strumentalizzati del blog creazionista che si ostina a citare.
    Si firmi e discutiamo.

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  3. http://oggiscienza.wordpress.com/2011/12/05/riscrivere-darwin-luomo-venuto-dal-nulla/

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  4. Anonimo 29 aprile 2012 04:13

    la teoria dell'evoluzione darwiniana è puro delirio e gli organi vestigiali non esistono.

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  5. Anonimo 08 giugno 2012 22:11

    non vedo cosa centri la selezione naturale con gli organi vestigiali, che sia comprovata non vi è dubbio ma i suoi effetti sono circoscritti alla microevoluzione (non vi è prova di macroevoluzione)

    "trattato darwiniano"?! lei parte dal presupposto che il darwinismo sia corretto e che coloro che muovono delle critiche nei suoi confronti non conoscano l'argomento

    in secondo luogo piuttosto che incitare gli altri nella lettura di "trattati darwiniani" dovrebbe quantomeno valutare il materiale fornitole e le relative fonti che le assicuro sono tutt'altro che anonime, in fondo infatti noterà una sfilza di riferimenti che riportano alla sorgente di queste informazioni e la maggior parte di esse provengono da PubMed

    derida quanto vuole ma l'accoppiamento è un processo importante per la conservazione della specie ed il capezzolo raccoglie molteplici fasce nervose ed è uno dei maggiori centri sensoriali del corpo umano e dei mammiferi in generale

    "Legga Darwin, con attenzione"

    io l'ho letto e conosco i limiti della sua teoria come anche quelli della nuova sintesi moderna

    conosco ogni sua perla di saggezza: http://xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

    lei può dire lo stesso?

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  6. Due commenti di Anonimo sono stati rimossi e poi integralmente ripostati nei contenuti ma privi dei links che l'autore ha inserito ma che "l'anellomancante" non intende pubblicizzare.

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  7. vorrei tanto sapere cosa centra quel link ad oggi scienza, blog palesemente di parte e di cattivo gusto, sbugiardato più volte da Enzo Pennetta in articoli come: "Malaria, i nuovi farmaci perdono efficacia. Ma è evoluzione?" e "Cambiamenti climatici: qualcuno diffonde idee false"

    ora può anche censurare l'intero messaggio o evitare di replicare per la mia scelta di restare anonimo (classico comportamento da accanito darwinista: si attacca il personaggio evitando di analizzare i suoi argomenti), io non ho tempo da perdere con persone scorrette e oscurantiste come ha dimostrato di essere

    del resto il razzismo di Darwin e le nuove scoperte in campo genetico e anatomico che hanno eliminato presunte prove di evoluzione come il DNA spazzatura e gli organi vestigiali sono tutte cose di dominio pubblico e non può certo occultarle cancellando qualche link

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  8. La decisione di non contribuire a diffondere fesserie non è una decisione oscurantista, ma di buon senso. Eviti di accanirsi in questo blog in questo modo, può tranquillamente spendere il suo tempo in trasmissioni televisive come Voyager o Mistero.
    Anche lei, caro anonimo, è un fenotipo previsto e ampiamente prevedibile.

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  9. http://www.theropoda.blogspot.it/2012/06/lembrione-di-pollo-non-e-un.html

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