mercoledì 25 luglio 2012

PALEOTRUFFA(!)


Cari collezionisti (principianti) o appassionati di preistoria, questo è un post di servizio dedicato a voi che, alle prime armi, vi cimentate online con l'acquisto di manufatti preistorici.
Certo che siate a conoscenza della legislatura italiana in merito al possesso di reperti italiani, sicuramente avrete dato un'occhiata in rete alla ricerca di qualche affare interessante relativo amanufatti esteri.
Se cercate su ebay, ad esempio, sotto le voci paleolithic o neolithic, vi usciranno numerosi rivenditori o scambisti che vi proporranno manufatti di ogni genere, sia veri sia falsi.
Generalmente i rivenditori esteri sono molto onesti, se vendono riproduzioni o oggetti restaurati lo indicano con precisione, consentendovi un acquisto serio in totale tranquillità.
Così non è per i rivenditori italiani che, per carità non è giusto fare di tutta l'erba un fascio, a volte, troppo spesso, spacciano riproduzioni per oggetti veri.
E' quest'ultimo il caso del Sig. marcature_2004  che, vantando ben 1546 valutazioni quasi tutte positive sulle sue vendite, commercia abitualmente eccellenti manufatti preistorici africani. Peccato siano tutti falsi.
Nelle foto sopra, potete vedere 4 splendidi esempi di questa paleotruffa, costuituiti da altrettanti bifacciali in selce, di medie dimensioni, che il rivenditore attribuisce al paleolitico africano. Vagamente per tipologia di lavorazione, potrebbero essere collocati in quel periodo, peccato che la selce utilizzata per realizzarli sia garganica, si, avete capito bene: viene dal Gargano, Puglia.
Non si tratta di manufatti paleolitici italiani per i quali potreste anche incappare nell'incauto acquisto e il Sig. marcature_2004 nel reato di trafugazione e commercio illecito di beni dello Stato, perché questi manufatti sono riproduzioni recenti, fatte da un ottimo flintknapper.
Ogni manufatto, nella pagina di marcature_2004 è accompagnato da descrizioni di questo tipo:



caratterizzate da una chiara dicitura che riporta età del reperto e luogo di provenienza (falsi entrambe).
Il prezzo però, generalmente oltre i 50 Euro, è sempre vero.
Un consiglio che vi do quindi è questo: non evitate gli acquisti online (spesso si fanno eccellenti affari) ma leggete attentamente le descrizioni, i costi, le informazioni, se è offerta una garanzia e se vi è la possibilità di essere rimborsati se insoddisfatti. Di solito i rivenditori onesti riportano tutto questo.
Importante è anche saper riconoscere i segni del tempo sui manufatti ed i loro materiali di fabbricazione. Se un rivenditore è serio e vende al giusto prezzo un reperto antico, sarà talmente intelligente da mostrare la patina di ossidazione o i segni d'usura sul manufatto.
Paradossalmente ebay cerca di tutelare i propri acquirenti, ma non consente loro, se fregati, di scambiarsi informazioni isolando il rivenditore "diversamente onesto". Per questo prende senso questo post, per permettere a chiunque fosse interessato, con una breve ricerca in rete, di ravvisare consigli e segnalazioni.

ps. Anche io acquistai un bellissimo manufatto da marcature_2004 qualche anno fa ma, non appena aperta la scatola, capii che l'oggetto era recente e che i segni di invecchiamento erano artificiali. Così, dopo qualche scambio di email, di cui conservo ancora i contenuti, alla minaccia di un giudizio negativo online, l'amico marcature_2004 accettò indietro il reperto restituendo la somma spesa.
Promise anche di smetterla di vendere manufatti finti perché a detta sua "questo prodotto causa troppi problemi..."
Evidentemente incassare euro attutisce il fastidio.

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